Le spiagge del Veneto ed il primo tepore della primavera 2014

Assalto alle spiagge In 80 mila sul litorale Primi bagni in mare
Tanti i pendolari a Sottomarina, Jesolo, Caorle e Bibione Code e rallentamenti in uscita a Caposile e sulla Romea

di Alessio Conforti

bibione_spiaggia_stewardSole e voglia di mare, pendolari all’assalto della costa veneziana. È bastato un clima ultra primaverile, con l’atteso allungamento delle giornate grazie al cambio dell’ora, per convincere migliaia e migliaia di persone da tutto il Veneto a mettersi in strada verso le località balneari della costa veneziana, con i primi rallentamenti registrati già dalle prime ore del mattino. La giornata di ieri, da Bibione a Sottomarina, ha rappresentato un primo test importante in vista delle prossime festività pasquali.

Una domenica che di fatto ha riempito le spiaggie di giovani e famiglie alla ricerca di una giornata di relax sulla sabbia, baciata da un sole che con oltre venti gradi ha suggerito a molti di esibire i primi costumi, con relativa ricerca della prima tintarella. Addirittura i più impavidi si sono spinti ad ad azzardare il primo bagno dell’anno. Tanti i giovani diretti a Sottomarina, in attesa di assaggiare le feste estive che riempiono l’arenile con i migliori dj del momento. A Caorle il centro storico è stato caratterizzato per tutto il giorno da un lungo via vai di gente, con tanti pendolari che hanno fatto la spola tra la spiaggia e la splendida passeggiata sul lungomare. Buono l’afflusso anche ad Eraclea, dove sono iniziati i lavori di ripascimento dopo le mareggiate invernali.

Prova superata anche per Bibione, raggiunta per qualche ora da numerosi ospiti anche dal vicino Friuli. Il clou delle presenze si è registrato comunque a Jesolo, dove sono aperti venticinque hotel e una quindicina di chioschi, senza dimenticare le numerose attività in via Bafile come ristoranti, pizzerie e gelaterie, che ieri hanno lavorato a pieno regime per tutta la giornata.

Proprio come i locali di tendenza e della movida. L’apertura delle restanti attività è prevista per le prossime settimane, tutte comunque entro l’inizio della Pasqua. «I segnali sono molto positivi», ha detto ieri il sindaco di Jesolo Valerio Zoggia, «visto che la città è stata popolata da circa 70mila persone, sicuramente un successo proprio come avvenuto due settimane fa».

Sempre a Jesolo, in mattinata, si è svolta la camminata equestre in spiaggia con 50 cavalli che hanno percorso l’intero arenile. Nel pomeriggio, invece, spazio al flashmob dell’abbraccio con circa 250 persone in piazza Marconi, dove gli organizzatori si aspettavano una maggior partecipazione. Importanti, infine, i disagi al traffico in uscita dalle località, con code e rallentamenti registrati nei principali nodi viari, soprattutto in prossimità di Caposile, lungo la Treviso Mare e sulla Statale 14.

Code come sempre anche in uscita da Sottomarina dove durante la giornata sono arrivati migliaia di pendolari.

da nuovavenezia.gelocal.it

Bibione, Caorle, Jesolo e l’adunata degli Alpini di Pordenone a maggio 2014

Alpini a Pordenone si riempiono gli hotel di Caorle e Bibione

di Rosario Padovano

Bibione adunata Alpini Pordenone maggio 2014Tutto esaurito, grazie all’adunata degli Alpini di Pordenone. La stagione balneare 2014 si aprirà carica di speranze. Gli albergatori di Caorle e di Bibione, ma anche quelli di Jesolo e Mestre, possono sognare una primavera alla grande. Se nei giorni dell’adunata nazionale nella città del Noncello, dal 9 all’ 11 maggio, dovesse piovere, gli operatori turistici possono contare sul fatto che quelle prenotazioni non le cancellerà nessuno, perché l’adunata ci sarà ugualmente.

Il litorale veneziano, e l’intera provincia di Venezia, ringraziano l’Ana di Pordenone per questa grande opportunità. Senza il lavoro degli alpini pordenonesi, che da almeno 10 anni candidano il capoluogo a questa adunata, gli alberghi per quella data non avrebbero potuto riempirsi. Un po’ di numeri. Si calcola che già dalla domenica precedente all’inizio della manifestazione, il 2 maggio, si registreranno i primi arrivi. Si riverseranno nelle province di Pordenone e Venezia almeno 500mila persone.

Tra una gita e l’altra gli alpini trascorreranno qualche altra giornata di ferie sempre sulle spiagge, nella zona compresa tra Bibione e Caorle. «Non vediamo l’ora», ammette il presidente regionale di Confcommercio Veneto, Massimo Zanon, «so di prenotazioni che riguardano, per questo avvenimento, anche alberghi di Jesolo e Mestre. Siamo davvero contenti. Commercianti e albergatori di Pordenone in fase di prenotazione, comunicando il sold out hanno suggerito di pernottare nelle nostre località».

Le prenotazioni riguardano le strutture ricettive di Bibione e Caorle, ma anche quelle di Portogruaro, San Stino di Livenza e quelle in agriturismi e bad and breakfast di Annone Veneto, Pramaggiore, e dell’entroterra di Fossalta e San Michele.

da nuovavenezia.gelocal.it

Ottobre 2013 : delfini e tartaruga spiaggiati in poche ore a Bibione e Caorle

BIBIONE E CAORLE: delfini e tartaruga spiaggiati

Bibione delfino spiaggiato ottobre 2013Nelle giornate del 12 e 13 ottobre 2013 il personale della Guardia Costiera di Caorle è stato impiegato in un’attività straordinaria a seguito di spiaggiamenti di alcuni animali marini lungo il litorale di giurisdizione.

Sulla spiaggia di Duna Verde di Caorle sono stati rinvenuti un “delfino comune” di circa 2 mt di lunghezza ed a pochi metri una tartaruga marina “caretta caretta” di 70 cm circa.

Mentre sull’arenile di Bibione nei pressi del faro è stato rinvenuto un altro “delfino comune” di circa 3 mt. Sul posto è intervenuto personale del Comando della Guardia Costiera di Caorle per i rilievi del caso oltre a personale della Polizia Locale rispettivamente di Caorle e San Michele al Tagliamento ed a personale dei Servizi Veterinari dell’U.S.S.L. N° 10.

E’ stato richiesto l’intervento del personale dell’università degli studi di Padova – facoltà di Medicina Veterinaria – per le verifiche del caso e per il recupero delle carcasse.

da telepordenone.tv

Traffico di bici e cellulari rubati tra Bibione e Romania

Bibione, stroncato il traffico di bici rubate portate in Romania
La polizia locale ha messo a segno un duro colpo alla delinquenza in collaborazione con la polizia di Bucarest. Tutto nasce da un furgone che si aggirava spesso per la città d’estate

di Rosario Padovano

bici_rubate_traffico_bibione_romaniaDuro colpo alla delinquenza che ha fatto dei furti di biciclette un vero businnes. La Polizia Locale di San Michele al Tagliamento-Bibione, diretta dal dottor Andrea Gallo, in collaborazione con la polizia rumena, ha messo fine ad uno dei veri traffici di bici che, rubate a Bibione e probabilmente anche nelle spiagge limitrofe, venivano poi trasferite a migliaia di chilometri in Romania per il mercato locale.

Dopo minuziose indagini, partite da un controllo di un furgone rumeno che si aggirava spesso per Bibione durante l’estate, la Polizia Locale bibionese ha chiesto al colleghi rumeni di controllare l’abitazione del proprietario del furgone.

I sospetti si sono rivelati fondati tant’è che la polizia rumena ha ritrovato decine di biciclette ed alcuni cellulari. Da un confronto con le denunce sporte al Comando di Bibione alcune biciclette rubate a Bibione sono proprio quelle ritrovate in casa del cittadino rumeno.

Per D.L. di 35 anni è scattata la denuncia sia da parte della polizia rumena che da parte del Comando di polizia locale di Bibione.

da nuovavenezia.gelocal.it

Dal 2014 fumo vietato in spiaggia a Bibione

Bibione, la spiaggia è “smoke free”
Dal 2014 vietato fumare in riva al mare
Sarà il primo caso in Italia. I fumatori saranno spostati in ultima fila

bibione_spiaggia_no_smokingSulla spiaggia di Bibione nel 2014 sarà bandito il fumo, o meglio «sarà una spiaggia senza fumo». E’ stato il sindaco della località balneare, Pasqualino Codognotto, ad annunciarlo nel corso del workshop “Tabacco e salute”, organizzato dal Progetto Mattone Internazionale e da Ulss10 col patrocinio del Ministero della Salute. Il workshop si sta svolgendo in questi giorni al Savoy Beach Hotel di Bibione.

«Bibione vuol diventare una spiaggia del benessere – ha puntualizzato Codognotto – e saremo i primi in Italia se non addirittura in Europa. Abbiamo ricevuto 22 bandiere blu, abbiamo zone naturalistiche protette, le terme, 9 punti di primo soccorso in spiaggia. Ora andremo oltre: sposteremo i tabagisti a monte dell’arenile, lasciando la parte a ridosso del mare libera dal fumo».

Sarà il primo caso in Italia. Bibione già nel 2012, su intuizione dell’imprenditore (ora vicesindaco) Gianni Carrer, ha sperimentato alcune aree di spiaggia in cui è vietato fumare, riscuotendo il consenso dei propri ospiti. Un sondaggio ha infatti confermato che il 92% degli stessi si è detto favorevole alla novità e non solo: il primo esperimento ha avuto ampia risonanza sia in Italia che all’estero. Il vicesindaco Carrer è andato oltre e, in previsione dell’allargamento a tutto il litorale, ha analizzato l’impatto dei fumatori tra i circa 6 milioni di presenze turistiche annue.

«Sulla base della percentuale di fumatori in Italia, è stato calcolato che a Bibione ci sono circa 20 mila fumatori giornalieri e ogni giorno vengono consumate circa 100 mila sigarette. Si stima inoltre che in una estate vengano “bruciate” 25 milioni di sigarette, solo in questa località». Un altro aspetto riguarda l’inquinamento prodotto dei mozziconi gettati per strada: «Il 27% dei rifiuti raccolti in spiaggia deriva dalle sigarette», afferma Carrer.

Il progetto della spiaggia senza fumo sarà perfezionato durante l’inverno, per arrivare all’apertura della prossima stagione estiva con la presenza delle smoke area. «Sarà a tutti gli effetti una maxi operazione di prevenzione contro il tabagismo – commenta il direttore generale dell’Ulss10, Carlo Bramezza. I fumatori, come già accaduto a suo tempo con la legge Sirchia che vietò il fumo nei locali pubblici, capiranno che non è una proibizione, bensì una opportunità per vivere una vacanza in salute». Per Giuseppe Rocco, direttore della Prevenzione al Ministero della Salute, si tratta di «un’iniziativa meritevole, che merita di essere ampliata». La collega Daniela Galeone ha infine commentato: «le leggi nascono dopo le sperimentazioni e il gradimento della popolazione. Mi auguro che questo esperimento possa essere un esempio da esportare». Chissà cosa ne pensano i fumatori.

da corrieredelveneto.gelocal.it

App smartphone e sanità in spiaggia a Bibione

“Vacanze in salute”, sanità anche in spiaggia grazie allo smartphone
Un’applicazione gratuita dell’Ulss10 per aiutare i visitatori in caso di necessità. Zaia: “La sicurezza è parte dell’offerta turistica in Veneto”

bibione_app_sanitaL’azienda sociosanitaria Ulss10 è ora a portata di telefonino. Nell’epoca in cui internet è entrato di prepotenza in tutte le case, si scaricano i referti online, gli smartphone hanno portato il web sui telefonini tanto che anche in vacanza sono diventati indispensabili, la Ulss10, in collaborazione con l’azienda Artexe spa, ha prodotto un’applicazione per le piattaforme iOS e Android (le più diffuse su scala mondiale) con la quale si può accedere alle informazioni sui servizi di medicina turistica nelle località turistiche di Bibione, Caorle, Eraclea, Jesolo e nell’entroterra. Da ricordare che, con oltre 16 milioni di presenze turistiche l’anno, le quattro località citate fanno diventare l’Ulss10 la più grande azienda sanitaria pubblica d’Italia, per turismo balneare.

La novità è stata presentata nella delegazione comunale di Bibione, alla presenza del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, del direttore generale dell’Ulss10 Carlo Bramezza, del sindaco di San Michele al Tagliamento Pasqualino Codognotto. Presenti anche gli imprenditori del turismo della costa veneziana e le forze dell’ordine. “La sicurezza che il Veneto assicura ai milioni di ospiti che trascorrono nella nostra regione le proprie vacanze- ha detto Zaia – non è solo un motivo d’orgoglio e un vanto del nostro sistema turistico, ma è elemento essenziale di un’offerta complessiva che, anche per i servizi sanitari offerti, si distingue ed è più competitiva di altre. Dobbiamo, quindi, promuovere con più forza e convinzione questa qualità che possediamo e che altre mete turistiche tanto osannate non hanno”.

L’applicazione, gratuita, è scaricabile dagli shopp “App Store” e “Google Play” direttamente con il QR code riportato su manifesti e volantini, o digitando “Vacanze in Salute” nel campo di ricerca. All’avvio appare l’immagine promozionale di “Vacanze in Salute”, quindi tutti i servizi a disposizione dei turisti. In tutto dieci sezioni, in tre lingue: “Chi siamo”; “Ospedali”, “Emergenze”; “Medicina generale per i turisti”; “Guardia Medica Notturna”; “Farmacie”; “Dialisi”; “Consigli per la salute”; “Sport & Salute”; “Contattaci”. In ogni sezione vengono indicate informazioni generali su come utilizzare o accedere ai servizi, tutti i recapiti delle strutture con rispettiva geolocalizzazione, ossia il percorso su mappa per raggiungere la struttura richiesta.

Nella sezione “Emergenze” viene indicato al turista come avviene l’accesso ai pronto soccorso, cosa fare in attesa dei soccorsi, costo dei ticket e molto altro. Nella sezione “Medicina per i turisti” i tariffario e l’indicazione, con rispettivi contatti e orari di apertura, degli ambulatori medici. Lo stesso per quanto riguarda la Guardia Medica Notturna e la Dialisi. Di notevole importanza anche la sezione riservata alle farmacie che vengono elencate a seconda della vicinanza di chi sta consultando l’applicazione; ci sono inoltre bollini verdi, gialli e rossi che indicano l’apertura o la prossima chiusura della farmacia e comunque, entrando all’interno della farmacia prescelta, si possono consultare i turni e gli orari di apertura. Non è stata tralasciata la prevenzione nelle sezioni “Consigli per la salute” e “Sport & Salute”.

Nella prima vengono elencati consigli pratici in caso di puntura di medusa, colpo di sole, puntura d’insetto e molto altro; è possibile consultare i decaloghi preparati dagli esperti dell’Ulss10, sulla corretta abbronzatura, sul consumo di pesce crudo e altro; nella sezione “Sport & salute” vengono indicate le pisce ciclabili di Bibione e Jesolo per trascorrere una vacanza all’insegna del benessere psicofisico. Gli stessi contenuti sono stati inseriti anche in un “mini” portale internet dedicato sempre ai turisti.

da veneziatoday.it

Primo matrimonio in spiaggia a Bibione

Bibione come Jesolo, celebrato il primo matrimonio in spiaggia
Roberto e Manuela, lui friulano e lei austriaca, si sono voluti sposare nello stesso luogo dove si sono conosciuti. Bouquet lanciato ad amiche e curiose

di Rosario Padovano

bibione_matrimonio_spiaggia_roberto_manuelaUn evento atteso da molte settimane e, dopo una modifica al regolamento comunale, Bibione imita Jesolo. È stato infatti celebrato il primo matrimonio civile in spiaggia a Bibione (un altro è previsto a settembre) ed è stato un grande successo, di pubblico e di invitati. Celebrato dal vice-sindaco Gianni Carrer, la cerimonia ha visto la partecipazione di una folla inaspettata di amici curiosi, riunitasi nei pressi della spiaggia di Via Auriga.

Roberto Marcuzzo, questo il nome dello sposo, e Manuela, ottica di professione con sede del negozio a Vienna. Lui è di Cordenons, in provincia di Pordenone, e in passato è stato un campione di ciclismo; oggi è rimasto nel settore ciclistico come produttore di biciclette. Roby e Manuela si sono conosciuti proprio in questo lembo di spiaggia e qui è nato il loro amore. Doveva essere all’inizio forse una storia passeggera, come la maggior parte degli amori estivi. Invece no. È sbocciato un sentimento autentico che, unito alla passione, li ha portati a sposarsi. La coppia ha dunque scelto Bibione per coronare il loro sogno. Il ritrovo era stato fissato alle 13 per il matrimonio in spiaggia, con brindisi e buffet del Chiosco Luna e pomeriggio libero in spiaggia per gli ospiti con un ombrellone riservato a ognuno di loro. La bomboniera poi era assolutamente originale: un telo mare accompagnato da acqua solare e ventaglio per far fronte al grande caldo del pomeriggio.

Tutti gli invitati erano ospitati dall’Hotel Luciana e la serata si è conclusa con cena e balli scatenati in discotecaa. A coordinare il tutto, una giovane wedding planner di Pordenone, Silvia Calligaro, che dopo anni di esperienza in aziende di design e arredamento di alto livello, ha deciso di mettere a disposizione le conoscenze maturate nell’organizzazione di eventi e manifestazioni aziendali anche al privato, creando Chapeau, agenzia di Event&Wedding Planner nel territorio Pordenonese e Veneziano.

da nuovavenezia.gelocal.it

Friuli – Veneto : scontro su spot tassa di soggiorno

Turismo, scontro Friuli-Veneto sullo spot “No tax”
I sindaci del litorale confinante se la prendono con l’agenzia Turismo Fvg per i cartelli spot che invitano i turisti in Regione dove non si paga la tassa di soggiorno

Tassa_Soggiorno_Bibione«Solo da noi la tassa di soggiorno non si paga»: la Regione Friuli Venezia Giulia l’aveva annunciato ancora a febbraio e, come promesso, da alcuni giorni sta facendo una massiccia campagna di promozione sul litorale veneto.

L’iniziativa ha anche un marchio creato ad hoc, «No Tourist Tax», a sottolineare che nelle strutture ricettive oltre il confine il cliente non deve sborsare nessuna imposta aggiuntiva.

I sindaci delle località balneari veneziane, che invece l’hanno applicata, si arrabbiano e accusano i «cugini» di concorrenza sleale, mentre l’assessore regionale Marino Finozzi abbozza e sottolinea che in Veneto, quei soldi, in altro modo non arriverebbero. Ma si alza la voce del presidente di Confturismo Marco Michielli: «Si prendano le loro responsabilità, è un autogol della politica».

«È concorrenza sleale» attacca da San Michele-Bibione Pasqualino Codognotto, che in questi giorni farà recapitare una formale protesta alla presidente della giunta regionale friulana Serracchiani.

«La decisione di non applicare la tassa di soggiorno in Friuli Venezia Giulia è la scelta discrezionale della Giunta, presa non perché siamo in una regione a statuto speciale – dichiara Edi Sommariva, direttore generale di TurismoFVG –. Non si tratta di una pubblicità comparativa né di concorrenza sleale. Un posto letto in Friuli Venezia Giulia costa meno, e questo bisognerà pur farlo sapere».

da messaggeroveneto.gelocal.it

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